Castro marina: la perla del Salento

Castro marina è un piccolo paese di pescatori adagiato sulla splendida scogliera della costa adriatica salentina.

Una perla nel vero senso della parola, una località dove trascorrete una vacanza all’insegna del relax, del buon pesce appena pescato, di un mare limpido e di un centro storico da scoprire.

Per vedere i monumenti di Castro marina, occorre fare una visita guidata al centro storico, situato nella parte alta del paese. Uno scenario molto suggestivo.

 

 

Cosa vedere nella località di Castro marina

Il Castello costruito nella seconda metà del XIII secolo sulle rovine dell’antica rocca romana, fu ampliato e rimaneggiato successivamente  Bizantini e dai Normanni.

È composto da un Torrione risalente al ‘400 e da un Baluardo a doppia cordonatura e da un Torrione a forma di prisma detto “Torrione del Cavaliere”.

Nel 1480 fu distrutto dai turchi e nel XVI secolo fu ricostruito.

La Cattedrale in stile romanico risale al 1171, costruita probabilmente sulle rovine di un antico tempio greco.

La Grotta Zinzulusa rappresenta una delle più interessati manifestazioni del fenomeno carsico nel territorio salentino.

Si apre sul mare nel tratto di costa che va da Santa Cesarea Terme a Castro Marina, litoranea, tra l’altro, dalla grande suggestione paesaggistica.

La grotta della Zinzulusa è il fiore all’occhiello di Castro, una delle grotte più importanti al mondo, e noi di Salento.it Vi consigliamo di visitare arrivandoci con una bella visita guidata in barca.

Il nome Zinzulusa deriva dalla presenza, al suo interno, di numerose stalattiti e stalagmiti che in dialetto del Salento vengono chiamate “zinzuli” ovvero stracci quasi a voler  ricordare quei particolari tessuti.

La grotta Zinzulusa, che come detto è di natura carsica, si è originata durante il Pliocene per effetto dell’erosione operata dall’acqua sul sottosuolo calcareo Salentino. La grotta Zinzulusa si articola in 3 parti:

  • la prima, parte dall’ ingresso e si caratterizza per la grande varietà e quantità di stalattiti e stalagmiti. In questa zona si può riscontrare la presenza di una zona in cui ristagna un’acqua dolciastra e limpidissima.
  • la grotta continua con una grande cavità denominata “il duomo” il cui fenomeno erosivo che lo ha originato pare risalire al periodo “Cretacico”. Il fenomeno dello stalagmitismo comincia ad attuarsi.
  • si giunge così alla parte finale della grotta ove sono presenti acque denominate “Cocito” che si contraddistingue per la stratificazione delle acque, salmastre e calde quelle più basse, dolci e fredde quelle più alte.

 

La Grotta Romanelli è una grotta costiera posta lungo la litoranea che da Santa Cesarea conduce a Castro.

Grotta Romanelli è stata la prima grotta italiana a restituire resti d’arte parietale risalenti al Paleolitico in uno stile che uno dei massimi studiosi della grotta, definisce “mediterranea” con motivi incisi su oso e pietre con temi zoomorfo o in misura minore antropomorfo.

Il parco della querce

Castro non è solo mare, a pochi minuti dalla costa, potrete vedere un parco di 4 ettari denominato “il Parco della Querce” nasconde una ricca flora costituita da molte specie, alcune rare come l’orchidea epipactis  microphilla a rischio di estinzione.

Qui vi facciamo vedere un video creato appositamente dall’ente Castro promozione che promuove appunto questa splendida località balneare salentina, denominata la Perla del Salento.

Video del mare di Castro marina, e i luoghi da vedere