la leggenda e la storia di Santa Domenica e la sua Festa a Scorrano in Salento

Nel Video Vi mostriamo le spettacolari luminarie in onore di SANTA DOMENICA a Scorrano in provincia di Lecce.

Leggenda dell’apparizione di Santa Domenica

La sensibilità popolare scorranese, spesso nutrita, di fantasia, di tendenza al mito, di religiosità, a volte anche di paure, si è appropriata dell’evento dell’apparizione sulle mura di Santa Domenica per liberare il paese dal flagello della peste e ne ha fatto un punto di riferimento essenziale per l’immaginario religioso collettivo.

La Santa di Tropea, sconosciuta fino a quel momento (anno 1600) agli Scorranesi, perché era loro nota col nome di Ciriaca, durante un’epidemia di peste che stava decimando la popolazione, appare in sogno ad un’anziana donna sulle mura della città, su Porta Terra, e le comunica che, spontaneamente, ha deciso di diventare la protettrice di Scorrano.

Come segno di questa Sua benevolenza nei confronti degli Scorranesi, avrebbe liberato il paese dalla peste.

All’anziana donna la Santa chiese di comunicare questo sogno all’arciprete e, come testimonianza della veridicità di questa Sua volontà, predisse che gli ammalati colpiti dal morbo sarebbero stati salvati e, una volta guariti, avrebbero dovuto far conoscere questo evento straordinario al resto del paese, accendendo delle lampade ad olio sulle finestre, come segno dell’avvenuta guarigione.

In poco tempo tutto il paese brillò di luci sulle finestre e la peste fu debellata.

Da allora, tutti gli anni, durante il novenario in preparazione alla festa di Santa Domenica, gli Scorranesi, per riconoscenza verso la loro Protettrice, accendono delle lucerne sulle finestre in ricordo di quel miracoloso episodio (con l’avvento della luce elettrica le lucerne sono state sostituite da lampadine).

Un rito sempre vivo e un’esperienza emozionante per i turisti che possono godere di questo evento a Luglio nel Salento, rimarranno a bocca aperta davanti alla visione delle luminarie di Scorrano famose in tutto il mondo.  A ritmo di musica, le luminarie intervallano momenti di cambi di colore e giochi di luce, dando spettacolo davanti al pubblico estasiato.

La storia di Santa Domenica

Ecco la storia di Santa Domenica che rimase fedele ai principi cristiani fino alla morte, consacrando la sua verginità a Cristo.

Nacque a Tropea nel 287 d.c. Probabilmente, a causa del suo rifiuto di sposarsi, fu denunciata all’Imperatore.

A quel tempo, la persecuzione ordinata da Diocleziano imperversava con ferocia inaudita; i luoghi sacri dei cristiani, scampati alle precedenti persecuzioni, erano profanati e distrutti, le loro abitazioni saccheggiate, i loro beni confiscati.

Diocleziano, che amava occuparsi personalmente dei processi ai cristiani di nobile origine, ordinò che gli fossero condotti dinnanzi Domenica e i suoi genitori.

Iniziava così, per la Santa, l’ascesa al Calvario, il viaggio doloroso verso il martirio.

Intimata ad adorare gli idoli pagani per avere salva la vita, professò solennemente la sua fede in Cristo, ma la reazione degli sconfitti fu immediata e veemente: fu denudata, flagellata, percossa in ogni modo, separata dai genitori.

La prova più dura che Domenica dovette subire fu, senza dubbio, l’ affidamento ad alcune donne di malaffare.

Tuttavia, il ricorso alla preghiera era l’unico rifugio e fonte di consolazione per Domenica che, continuamente, bramava il martirio, crede fermamente che “Tutto concorre al bene di coloro che amano Dio”.

Allora, fu condannata a morire sbranata dalle fiere, ma queste, per privilegio inspiegabile, si mostrarono con lei mansuete.

Fu dunque condannata alla morte di spada.
Condotta fuori le mura di Nola, dopo aver ringraziato il Signore per averla preservata pura e forte fino alla prova estrema, reclinato il capo, lo porse al carnefice che lo recise con un colpo solo.

Tutto il paese di Scorrano si riveste di luci simili a dei ricami. Nel cielo inoltre si può ammirare lo spettacolo dei fuochi artificiali con luci, fuochi, musiche, balli e canti fino a tarda notte.

La Festa di Santa Domenica a Scorrano è un festa popolare dove si può tranquillamente fare una passeggiata fra le bancarelle di dolci, statue di Santi e le preghiere che si svolgono nelle processioni.

La cucina salentina ha una parte fondamentale con cibi della tradizione locale e prodotti artigianali.

Uno spettacolo dove suoneranno le bande musicali migliori in Puglia e tutte le sere si accenderà il cielo con le luminarie di Scoranno le migliori del Salento, e lo spettacolo dei fuochi artificiali.