San Cataldo: la Marina dei “Leccesi”

San Cataldo è una località balneare che viene da sempre denominata come la “Marina dei Leccesi” per la sua vicinanza al capoluogo salentino che è la città di Lecce.

Sono solo 10 Km che dividono Lecce e San Cataldo, che dunque si affaccia sulla costa adriatica.

In epoca romana, era un importante porto, di cui purtroppo oggi non rimangono molti reperti, situati per lo più nei pressi del faro.

La costa di San Cataldo è bassa e prevalentemente sabbiosa.

Una pineta circonda le dune e le insenature.

É una delle poche pinete rimaste a ridosso nel mare, presenti nel Salento.

Come detto prima, San Cataldo, nome latino “Salapia” era un importante centro di snodo per l’impero romano.

Sul fondale, oltre alla tipica flora e fauna mediterannea, è possibile scorgere alcuni resti risalenti all’epoca romana.

Da alcuni anni, la marina dei “leccesi” è stata oggetto di un ripascimento delle sue coste per migliorare in primis la fruibilità e poi l’estetica delle spiagge.

Cosa Vedere nei dintorni di San Cataldo

Merita una menzione speciale, la riserva naturale delle Cesine gestita dal WWF. Qui si opera un’accurata opera di salvaguardia della flora e fauna del territorio, ma non solo. Infatti, le Oasi delle Cesine, è una meta scelta da numerosi uccelli emigratori durante i loro “spostamenti”.

Qui è possibile effetturare il birdwatching, ossia ammirare gli uccelli presenti nell’Oasi Protetta.

Non solo natura. Nei pressi di San Cataldo, si trova Acaya: unico esempio di città fortificata del Sud Italia, che ha mantenuto integro il suo aspetto risalente al 1600.

Il borgo rispetta lo schema canonico della “città-fortezza”, tipica di quel periodo: ossia una cinta bastionata con “fianchi ritirati” e una piantina dal tracciato ortogonale.

Due grandi torrioni decorati con archetti e bacchettelli e un robusto cordone di pietra delineano la sagoma del Castello.

Carlo V avvallò la scelta di realizzare il maniero, per costruire una struttura difensiva in grado di rispondere agli attacchi dei Turchi, che come è noto in quegli anni imperversavano sulle coste pugliesi.

Dove soggiornare a San Cataldo

A San Cataldo è presente il residence Campoverde che è uno dei migliori villaggi turistici del Salento, che mette a disposizione diversi appartamenti (monolocali, bilocali, trilocali e duplex) per soggiornare e propone numerosi servizi come piscine, campi da tennis e da calcetto, un ristorante, un bar e un’edicola.