SALICE SALENTINO DOC il vino negroamaro da gustare nel Salento

SALICE SALENTINO DOC, il sapore antico della contemporaneità

La produzione del Salice Salentino DOC è consentita nelle province di Brindisi e Lecce dove anche molte cantine giovani, che sperimentano blend nuovi, tecniche di produzione e affinamento non tradizionali, stili di beva immediati adatti al target dei Millenials, continuano a firmare le loro creazioni seguendo il disciplinare di questa DOC, dimostrando di essere un brend vincente, versatile e contemporaneo, suscettibile a innumerevoli e interessanti interpretazioni.

Tuttavia, il Negroamaro non rappresenta una sola espressione del territorio, non si accontenta di riflettere il territorio salentino nella sua versione pura.

Grazie ai suoi grappoli dalla polpa dolce a maturazione tardiva, caratterizzati da una preziosa versatilità, lo ritroviamo nuovamente in veste di protagonista di un altro importantissimo capitolo della storia del Salento:

la creazione di un distretto vinicolo d’eccellenza, che contribuirà ad affermare la bontà di questo particolare vino in Italia e nel Mondo.

Risale al 1976, infatti, l’istituzione della denominazione di origine controllata SALICE SALENTINO DOC, nata grazie al Senatore Arcangelo de Castris dell’azienda azienda vitivinicola “Leone De Castris” che è riuscito a coinvolgere molti attori dell’imprenditoria vitivinicola e le istituzioni locali in questo vino di qualità e un’infinita dedizione.

Perché, come mi disse un saggio agronomo locale: se le vuoi bene, la terra se ne accorge.