Una terra come Gallipoli deve il suo successo al meraviglioso litorale e soprattutto ad un mare che difficilmente può essere dimenticato.
Ripercorrendo gli itinerari costieri ci si può imbattere in alcuni dei gioielli di raro splendore come Lido Conchiglie, dove è possibile trovare una costa in alcune parti sabbiosa e in altre rocciosa.
La peculiarità di questo posto consiste in alcune sorgenti naturali di acqua dolce che sfociano direttamente in mare;
Rivabella, dove relax e natura si intrecciano in un connubio indissolubile in quanto le spiagge affollate dai bagnanti sono costeggiate da una fitta pineta;
La spiaggia denominata “La Purità”, situata nella parte antica di Gallipoli ed oggi presa d’assalto dato lo scenario caratterizzato dalla presenza delle antiche mura di cinta che circondano il borgo e Lido San Giovanni con il suo mare cristallino e incontaminato e le sue lunghe spiagge bianche.
Proseguendo a sud di Gallipoli si giunge a Baia Verde e a Punta della Suina molto frequentate per l’esotica spiaggia e per il tratto di costa rocciosa punteggiato dalla tipica vegetazione mediterranea.
L’accesso al mare non è diretto ma il turista può attraversare un suggestivo angolo di paradiso costituito da fitti e alti alberi di pino.
Infine, situata a metà strada tra Marina di Mancaversa e Gallipoli, si colloca la Baia di Punta Pizzo immersa nella Riserva Naturale Isola di Sant’Andrea.
Gallipoli, definita anche come la “Perla dello Ionio” è una delle mete turistiche più ambite di tutto quanto il Salento, ricca non soltanto di bellezze e paesaggi naturalistici ma anche intrisa di storia, cultura, arte e tradizioni.
Il centro storico si trova interamente sull’isola ed è facilmente raggiungibile per mezzo di un ponte di pietra. Esso vanta una tradizione ed una storia le cui origini si riconducono al periodo messapico, romano,bizantino e greco.
In questo itinerario culturale si inizia con la visita al maestoso Castello Angioino, risalente ai secoli XIII e XIV è totalmente circondato dal mare.
Agli inizi del cinquecento il fossato venne riempito e gli archi che reggevano il ponte levatoio vennero sotterrati.
Il patrimonio architettonico della città si arricchisce anche dalla presenza della Cattedrale dedicata a Sant’Agata, edificata nel 1629, e realizzata secondo i canoni dello stile classico e dello stile barocco.
Proseguendo si incontrano:
- Chiesa del Carmine
- Chiesa di San Domenico al Rosario
- Chiesa di Santa Teresa d’Avila
- Chiesa di Santa Chiara
- Chiesa di Santa Maria della Purità
- Chiesa della Madonna degli Angeli
Numerosi anche i palazzi che si erigono nelle viuzze del centro storico e risalenti al XV, XVI e XVII secolo:
- Palazzo Balsamo
- Palazzo Munittola
- Palazzo Pirelli
- palazzo Venneri
- palazzo Granafei
- palazzo Zacà





