il Basso Salento, una terra autentica da scoprire

Nel Basso Salento e nelle campagne salentine, si possono scoprire delle masserie, dove ascoltare la Pizzica e ballare al ritmo del Tamburello…

Itinerario turistico del Basso Salento

Scoprire luoghi autentici come masserie didattiche e dimore storiche dove viene tramandata la bella tradizione della Pizzica e dove si organizzano corsi di ballo e cucina tipica salentina.

Il Salento è una delle terre più affascinanti d’Italia, con un territorio quasi selvaggio che si butta in un mare dalle tonalità pastello mozzafiato.

Puglia è una regione molto estesa, e la penisola salentina è convenzionalmente chiamata come il Tacco d’Italia.

Il suo meridione rappresenta una risorsa turistica importantissima: sono migliaia le persone che ogni anno scelgono questo lembo d’Italia per trascorrere le vacanze e godere degli straordinari scenari naturali incontaminati;

sono numerose le cittadine che durante i mesi estivi diventano delle affollate mete turistiche ricche di servizi e di movida, che si protrae fino a tarda notte animando le strade e le spiagge.

Vi portiamo alla scoperta di una terra autentica, quella del Basso Salento, iniziando a scoprire i vari itinerari turistici in tanti paesi di questa zona della provincia di Lecce.

  • Salve

Iinerario della città di Salve, e le sue celebri marine Torre Pali e Pescoluse, che rappresentano le Maldive del Salento.

  • Morciano di Leuca

ecco un itinerario turistico di Morciano di Leuca, attraversano Barbarano del capo, per raggiungere poi Torre vado.
leggete l’approfondimento qui, itinerario turistico di Torre Vado e dintorni

  • Supersano

Qui vi parliamo della Masseria delle Stanzie, e della chiesa rupestre della Coelimanna.

  • Alessano

Alessano è uno dei comuni più importanti del Basso Salento e ai turisti propone un’offerta molto variegata, e anche un itinerario turistico nel basso salento, che parte dal mare cristallino al bosco, dagli scavi archeologici ai palazzotti eleganti e alle chiese del piccolo borgo, segno della grande spiritualità che da sempre accompagna il popolo salentino.

Alessano si affaccia sul mare nella marina di Novaglie, importante centro turistico estivo, fino a pochi anni fa piccolo nucleo di pescatori, molto suggestivo, oggi arricchito con numerose strutture residenziali di finissimo gusto.

  • Specchia

la città di Specchia è un’altra piccola cittadina che per la sua particolarità è stata inserita tra i borghi più belli d’Italia.

Impossibile non condividere questa scelta.

Specchia non ha uno sbocco diretto al mare e i colori prevalenti sono quelli delle sue campagne, dove gli ulivi crescono rigogliosi e si produce un olio olio straordinario, uno dei tanti fiori all’occhiello di questa terra.

Il centro abitato è ricco di edifici eleganti appartenuti alla nobiltà borghese contadina e di chiese risalenti addirittura al periodo antecedente l’anno Mille.

  • Tricase

Monumenti di Tricase, invece, è uno centri abitati più popolosi, affacciato sul Mar Adriatico, importantissimo centro economico per il Salento

è infatti uno dei paesi con il più alto afflusso turistico, merito della particolarità delle sue coste, che in questo punto del Salento diventano quasi delle falesie, con alte pareti calcaree ricche di insenature come la piscina naturale di marina serra, che si affacciano nel mare cristallino.

Il centro abitato è ricco di servizi e di infrastrutture e sono numerose anche le strutture ricettive sorte lungo la costa, oltre a quelle ricavate nelle antiche masserie o pajare in affitto nel Salento dell’entroterra.

  • Taurisano

Nel cuore del basso Salento si trova, infine, Taurisano, centro agricolo di antica costituzione, ancora legato alle tradizioni contadine, dove la vita continua a scorrere secondo ritmi e rituali di altri tempi;

Taurisano è stata la culla di uno dei maggiori filosofi europei (Giulio Cesare Vanini) e con le sue bellezze architettoniche rappresenta l’ immagine di un territorio, quello Salentino, fatto di storia, mix culturali e paesaggi mozzafiato: ne sono un chiaro esempio le chiese, i santuari e i castelli.

Le campagne attorno al centro abitato sono ricche di uliveti e di pajare, riviste in chiave turistica per consentire ai visitatori di trascorrere dei periodi di vacanza completamente immersi nella tranquillità.

Molte antiche masserie oggi sono diventate ristoranti o agriturismi che proponendo piatti e specialità tipici portano avanti quei sapori e quelle tradizioni di un tempo.

Le tappe selezionate per offrire un’immagine completa della città di Taurisano sono:

  1. la casa del grande filosofo concittadino, nato nel 500, Giulio Cesare Vanini che è stato fra i primi esponenti di rilievo del libertinismo erudito in Europa.
  2. Santuario della Madonna della Strada, da sempre punto di riferimento della cittadina. Edificata tra la metà del XIII e gli inizi del XIV secolo in stile romanico pugliese, da pochi anni ristrutturata.
  3. Masseria Grande, elegante struttura in pietra leccese dove e previsto l’ assaggio di stuzzicherie varie come fine percorso. È possibile fare una stupenda passeggiata tra le sue strutture in pietra e all’interno della macchia mediterranea di pertinenza.
  • Ugento

Ugento, riconosciuto come città d’arte e località turistica per le sue bellezze architettoniche ed ambientali.

Fondamentale è il sistema museale che racchiude la storia di questo paese e si divide in diverse strutture come il museo archeologico di Ugento, il museo archeologico Zecca e il sito archeologico di Torre san Giovanni.

Senza dubbio non è da trascurare l’aspetto gastronomico caratterizzato da piatti e specialità tipici del Salento.

Le tappe selezionate per offrire un’immagine completa nella città di Ugento sono:

  • il sistema museale della città di Ugento che nasce nel 2011 da una concessione di servizi stipulata tra il Comune e lo studio di Consulenza Archeologica e comprende:
  • Museo archeologico di Ugento;
  • Complesso Monumentale della Cripta del crocifisso;
  • Collezione archeologica Alfonso Colosso.
  • Masseria Grande, elegante struttura in pietra leccese dove è  previsto l’ assaggio di stuzzicherie come fine percorso.
    È possibile fare anche una stupenda passeggiata tra le sue strutture in pietra e all’interno della macchia mediterranea di pertinenza.

 

  • Patù 

In questo paese di particolare importanza storica è la residenza un tempo appartenuta alla famiglia di Liborio Romano, oggi divenuta un museo restaurato nel 2009.

In occasione del restauro sono stati avviati i percorsi di visita attrezzati nell’area archeologica della collina di Vereto e in particolare, nei pressi della Chiesa della Madonna di Vereto e della strada vicinale Uschia Pagliare.

Dagli studi è emerso che l’antica città di Vereto fu distrutta dai Saraceni nel IX secolo d.C. Sulle rovine del centro messapico sorse allora l’agglomerato abitativo di Patù.

Patù conserva i resti della notevole costruzione megalitica delle Centopietre, un antico monumento funerario di interesse nazionale.

Le centopietre è una singolare costruzione di forma rettangolare costruita con 100 blocchi di roccia calcarea.